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Prato |
21 Giugno 2001 |
| Pagine Tessili: Cfr e CariPrato interessate alle quote | |
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Due banche per un portale |
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| Ancora
una settimana e poi si saprà chi l'ha spuntata nella corsa all'acquisto
delle quote della società e-T.group che gestisce il portale
Pagine Tessili. Due le proposte in esame: quella della Cassa di
Risparmio di Firenze, che propone di acquistare una quota di minoranza
pari al 30%, e quella di Cariprato interessata al 15% del capitale con
un'opzione sul restante 36%. Nato soltanto otto mesi fa il portale
dedicato alle aziende tessili è diventato quindi molto appetibile.
Anche la CNA è intenzionata ad acquistare una piccola quota (si parla
del 2%). Il capitale passerà dagli attuali 50 milioni a 300 milioni. Un
incremento che dovrebbe consentire un ulteriore sviluppo al portale: più
servizi e una clientela più vasta.
Ma perché Pagine tessili interessa così tanto? I numeri, in fondo, parlano da soli. Nel giro di otto mesi si sono registrate 4300 aziende, i contatti sono circa 10.000 al giorno. E questo dipende dal genere di servizio: chi cerca e chi vende trovano in questo mercato virtuale, in tempo reale, tutto ciò che cerca. Un mercato senza confini che permette facilmente di dialogare coi mercati esteri. Il portale, sia in italiano che in inglese, si trova un po' di tutto, compresa la compravendita di stock: prodotti e macchinari. "Stiamo preparando lo statuto, il business pian - spiega Luigi Sorreca, direttore marketing della società pratese - per arrivare alla nascita della Spa. Contiamo di sciogliere l'incertezza sulla banca nei prossimi giorni. Sono entrambe proposte interessanti". Oltre a Sorreca di e-T.group fanno parte anche Marco Barni, Massimo Coveri e Massimo Dondini. Se sarà la Cassa di risparmio di Firenze a spuntarla (attualmente sembra la favorita) si sa già che il progetto verrà curato dalla Info2b società dell'Infogroup (il capitale è al 100% nelle mani della Crf). |
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