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Prato |
29 novembre 2000 |
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Seimila contatti al giorno e 1.500 iscritti |
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In pochi mesi il sito creato dalla "e-T.group" ha conquistato i maggiori distretti tessili italiani |
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www.paginetessili.it, la fabbrica virtuale del distretto pratese, oggi conta 1.500 iscritti, un bilancio decisamente positivo visto che il lancio del servizio è stato fatto in occasione di Pratoexpo lo scorso settembre. Andando ad approfondire ulteriormente i dati si scopre che le metà degli iscritti proviene dal distretto di Prato, mentre i rimanenti 750 dai maggiori distretti tessili italiani: in particolare Biella, Carpi, Como e l'asse Sempione, che equivale alla zona di Varese. In media ogni giorno le pagine sono vistate da 6.000 persone, con un leggero calo durante il fine settimana. I tempi di attesa per il collegamento e l'utilizzo del servizio sono abbastanza bassi, visto che la struttura è stata progettata in modo snello, evitando appesantimenti di ogni genere. Gli imprenditori più sensibili alla fabbrica virtuale, generalmente titolari di .aziende di dimensioni medie, sono i produttori e i conto terzisti, che sono anche le categorie più rappresentative del nostro distretto, mentre le tipologie di prodotti più richieste sono quelle dei filati e delle lavorazioni conto terzi. All'operazione sembrano interessati anche gli altri distretti che vedono in questo strumento un sistema più veloce per avere rapporti commerciali, senza doversi recare direttamente in loco. Il sito "Pagine tessili" è stato creato dalla società "e-T.group" creata da quattro imprenditori (Luigi Sorreca, Massimo Dondini, Marco Barni e Massimo Coveri) e da Cibernet. Da quando è nata la società è stata presente alle maggiori fiere di settore sia nazionali, come ad esempio Pitti Filati e Prato Expo, sia internazionali, visto che presto il sito pratese aprirà le porte agli inserzionisti stranieri. Tra i partner che collaborano all'iniziativa c'è anche Cariprato, la banca del distretto pratese che molto sta investendo nelle nuove tecnologie, e Tin.it. Presto dovrebbe entrare nell'assetto societario anche un importante azienda leader nel settore delle spedizioni che garantirà il, passaggio fisico delle merci, in modo da chiudere questo circolo virtuoso che si fonda sulla new economy senza dimenticare gli apporti essenziali della old. |
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