| Il distretto del tessile di Carpi è tra
i più importanti dell'intero sistema moda internazionale
nel settore tessile/abbigliamento. Si caratterizza prevalentemente
nei comparti della maglieria (1.450 unità produttive e
5.950 addetti) e della confezione (800 imprese e 3.800
addetti), con un fatturato globale che si aggira intorno
ai 2.100 miliardi, ed una quota di export pari al 36%.
L’area ha un’estensione complessiva di oltre 275,4
Km², conta circa 88.700 abitanti, (dei quali 60.187
solo a Carpi), e comprende cinque Comuni posti nella
zona nord-occidentale della Provincia di Modena, vale
a dire: Carpi, Cavezzo, Concordia, Novi e San Possidonio.
Oltre che per la rilevanza quantitativa della produzione
che costituisce il 4% del fatturato nazionale del settore,
le attività del tessile-abbigliamento locale si segnalano
per la originalità delle forme organizzative, per l'articolato
sistema di piccole e piccolissime imprese indipendenti,
e per il particolare intreccio tra aziende produttrici
di capi finiti e fornitori di lavorazioni conto terzi.
Le ultime rilevazioni economiche sul distretto sono
un'ennesima conferma di questo suo ruolo di primaria
importanza nel panorama della moda Made in Italy.
I dati, infatti, evidenziano un trend delle esportazioni
in costante crescita e un assestamento della produzione
nella fascia medio-alta del mercato grazie al sensibile
innalzamento del suo standard qualitativo.
Il distretto di Carpi è contraddistinto inoltre dalla
presenza di una rete di centri di servizio nel settore
del tessile ed abbigliamento come il Laboratorio-Analisi
Tessile, Il Citer, Carpi Formazione ed il Consorzio
Ithax.
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