| Il distretto tessile di Biella è centro
tra i maggiori e più qualificati dell'industria laniera
mondiale per la produzione di tessuti per abbigliamento
in lana e altre fibre pregiate (cachemire, alpaca, mohair),
e produce oltre ai filati pettinati e cardati destinati
alla tessitura e alla maglieria, anche cotone, poliestere,
acrilico e nylon, producendo cosí tutte le possibili combinazioni
di miste.
Si estende su un territorio di 930 kmq
posto nella zona nord-orientale del Piemonte, capoluogo
della zona, che conta 83 comuni con 190 mila abitanti
è Biella (48 mila abitanti).
Conta oltre 2.000 unità produttive, 28.000 addetti con
un fatturato di 6.500 miliardi con una quota export
pari a circa il 30%.
Oltre ai tessuti per abbigliamento maschile e femminile
e i filati per tessitura e per maglieria, sono presenti
altri comparti del sistema tessile/abbigliamento quali
i maglifici, la biancheria per la casa, l'abbigliamento
sportivo, i non tessuti, oltre che tutte le lavorazioni
ausiliarie della filiera tessile laniera (pettinature,
tintorie, finissaggi, ecc.). Nel Biellese si concentrano
oggi il 65% della capacità produttiva nazionale
del comparto pettinatura, il 63% delle turbine open-end,
il 47% dei fusi di pettinato, l'11% dei
fusi di cardato, il 24% dei telai.
Per quanto riguarda il settore meccanotessile, la cui
produzione risulta sempre più caratterizzata dai sistemi
di automazione e di controllo dei processi produttivi,
esso occupa attualmente quasi 2500 persone ed ha un
fatturato di circa 500 miliardi di lire, di cui oltre
il 50% è esportato. Le principali produzioni sono: macchine
per preparazione alla filatura, per filatura e per tintoria
e finissaggio.
La caratteristica del sistema industriale Biellese
è di essere composto da un numero molto elevato di aziende
di piccole dimensioni. E' il risultato di un'evoluzione
che ha visto, negli anni '70 e fino alla prima metà
degli anni '80, calare complessivamente nella zona il
numero di addetti, a fronte però di una forte crescita
del numero di imprese.
Il decentramento produttivo e la specializzazione per
fasi di lavorazione, hanno generato un fenomeno di "fabbrica
sparsa sul territorio" col risultato che non c'è
Comune dell'area che non registri la presenza di attività
industriali.
Anche per questi motivi, oltre che per la bellezza dei
luoghi e quei forti connotati di identità e di coerenza
che lo hanno sempre caratterizzato sul piano sociale
e produttivo, il Biellese riveste ormai da tempo un
ruolo decisivo nell'economia di tutta la nazione.
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