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Varese è capoluogo di una provincia di antica e consolidata
vocazione industriale che si estende su un territorio
di 1.200 kmq collocato a nord di Milano (da cui dista
appena 50 km) e confinante con la Svizzera.
La popolazione residente è pari a 810.625 abitanti per
una densità abitativa media di 672 ab/kmq che diventa
quasi il doppio nell'area a sud del territorio. La partecipazione
al mercato del lavoro è molto elevata ed il tasso di
attività della popolazione è vicino al 56%. Questo fa
dell'intera provincia una delle aree a più elevato reddito
pro-capite d'Italia (circa 36,3 milioni di lire).
Nell'area varesina viene infatti prodotto un PIL pari
a 26.000 miliardi (circa l'1,7% di quello nazionale),
generato per più della metà dal settore industriale
(52,8%).
La struttura produttiva provinciale è per sua natura
fortemente aperta ai mercati internazionali e pur avendo
dimensioni limitate genera 10.000 miliardi di esportazioni,
pari al 2,7% del totale nazionale. Varese pertanto si
colloca tra le prime dieci province esportatrici italiane.
Le specializzazioni produttive che si sono create e
consolidate nel tempo sono numerose e fanno della provincia
una realtà a vocazione multidistrettuale.
I settori del tessile e dell'abbigliamento costituiscono
una delle specializzazioni principali del territorio:
dall'area varesina proviene infatti il 5,6% dell'export
nazionale del comparto tessile ed il 2,3% di quello
dell'abbigliamento. Un'altra vocazione produttiva che
caratterizza il distretto è quella meccanica. Molto
importante la specializzazione nella produzione di macchinari
per l'industria (in particolare macchine per le lavorazioni
delle materie plastiche, del tessile, del legno, ecc.),
comparto in cui si genera il 4,1% delle esportazioni
italiane. Da segnalare anche la presenza di poli di
produzione nel settore aeronautico, motociclistico e
degli elettrodomestici. Una presenza caratterizzante
è quella del settore chimico e della lavorazione delle
materie plastiche. In quest'ultimo comparto si raggiungono
punte di forte specializzazione ed il 4,2% dell'export
nazionale viene prodotto sul territorio provinciale,
soprattutto per quanto riguarda la calandratura e lo
stampaggio delle materie plastiche.
La forte vocazione territoriale nei settori del tessile
e dell'abbigliamento ha portato alla costituzione di
un distretto industriale che si estende nella zona meridionale
della provincia di Varese ed in alcuni comuni della
provincia di Milano.
In totale il distretto tessile cotoniero "Asse
del Sempione" comprende 50 comuni, ha una popolazione
complessiva di circa 540.000 abitanti ed un tasso di
attività pari al 47%. Il settore che genera maggiore
occupazione è quello industriale (57,4%), mentre appena
lo 0,6% della popolazione attiva è occupato in agricoltura.
Il rimanente 42% si dedica ad attività di servizio.
Il tasso di disoccupazione è inferiore alla media nazionale
e si colloca vicino all'8%. All'interno del distretto
sono presenti 15.871 imprese che offrono occupazione
a 113.779 addetti. Il settore prevalente è quello tessile
cotoniero, nel quale operano 3.900 imprese e 36.360
addetti con attività dedicate in larga parte alla nobilitazione
tessile, alla maglieria, ai ricami ed alla tessitura.
Un'altra importante presenza nel territorio distrettuale
è quella delle imprese che operano nel settore metalmeccanico,
che nella sua struttura allargata ne comprende 3.851.
In particolare si producono i macchinari per la lavorazione
tessile e della plastica, gli strumenti di precisione
e lavorazioni metalliche. Il settore chimico e delle
materie plastiche comprende invece 662 imprese per un
totale di 10.298 addetti.
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